Studio Associato S.r.l. | Regione Piemonte, Bando POR: contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato su impianti di cogenerazione e su impianti da fonti rinnovabili (impianti fotovoltaici)
ULTIMI AGGIORNAMENTI
Archivio

Regione Piemonte, Bando POR: contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato su impianti di cogenerazione e su impianti da fonti rinnovabili (impianti fotovoltaici)

giugno 13, 2016

Contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato su impianti di cogenerazione e su impianti da fonti rinnovabili (impianti fotovoltaici)

greenpower
Approvato il Bando POR per l’efficienza energetica e fonti rinnovabili nelle imprese (domande dal 20 giugno) prevede contributo a fondo perduto del 20% oltre a finanziamento agevolato (il 75% della somma erogata a tasso zero).

L’agevolazione può coprire fino al 100% dei costi ammissibili dell’investimento e si compone di:

  • contributo a fondo perduto, fino ad un massimo del 20% (ma comunque non superiore ad euro 500.000 nel caso di interventi proposti da G.I. e P.M.I. energivore e non superiore ad euro 300.000 per le restanti tipologie di imprese).
  • finanziamento a tasso agevolato, pari almeno all’80% del valore degli interventi ammissibili, composto da 75% di fondi regionali a tasso zero e 25% fondi bancari a tasso di convenzione;

A Chi Si Rivolge
PMI e Grandi imprese, consorzi e cooperative che esercitino attività diretta alla produzione di beni o servizi.
Le imprese per partecipare al bando dovranno rispettare i seguenti requisiti minimi:

  • abbiano sede o unità locale interessata all’intervento sita in Piemonte;
  • trovarsi in regime di contabilità ordinaria;
  • essere regolarmente costituite da almeno due anni ed iscritte nel Registro delle imprese (se si tratta di imprese di servizi essere costituite sotto forma di società);
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali;

Due le linee di intervento previste:
Linea A: realizzazione di impianti di cogenerazione ad alto rendimento; interventi per l’aumento dell’efficienza energetica nei processi produttivi; interventi per l’aumento dell’efficienza energetica negli edifici delle imprese; sostituzione di componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza; installazione di nuove linee di produzione ad alta efficienza;
Linea B: installazione di impianti a fonte rinnovabile (ad esempio impianti fotovoltaici) destinati a soddisfare, in tutto o in parte, il fabbisogno di energia dell’impresa.

Sono definiti i seguenti limiti: per le PMI non energivore (ai sensi del d. lgs. 102/2014), sono ammissibili investimenti di importo minimo pari a 50.000€ e massimo di 3.000.000 €; per le PMI energivore e le GI, sono ammissibili investimenti di importo minimo pari a 100.000 € e massimo di 5.000.000 €.