Legge di Bilancio 2026
La Legge di Bilancio 2026 introduce degli interventi volti a rilanciare gli investimenti delle imprese e a semplificare gli strumenti di sostegno pubblico per rafforzare la competitività del sistema produttivo italiano e sostenere la crescita nel triennio 2026 2028, attraverso nuovi strumenti fiscali e la proroga delle principali agevolazioni già in essere.
Per il 2026 sono state assegnate risorse pari a 21,3 miliardi, cui seguiranno 18,8 miliardi nel 2027 e 16,4 miliardi nel 2028.
Nell’ambito delle misure più rilevanti dirette alle imprese, attraverso finanziamenti e leasing, emergono in particolare:
La maggiorazione dell’ammortamento (c.d. Iperammortamento) per gli investimenti in beni strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale, secondo il modello “Industria 4.0”, effettuati dalle imprese dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. L’agevolazione, che consente la deduzione fiscale del costo di acquisizione dei beni nuovi rende possibile per le imprese dedurre dal reddito una quota maggiorata del costo sostenuto, con percentuali variabili in funzione dell’ammontare dell’investimento.
Le novità principali:
- Ambito temporale: 1/1/2026 – 30/9/2028 (periodo continuativo e improrogabile);
- Ambito oggettivo:
- 1) beni strumentali nuovi materiali e immateriali di cui agli allegati IV e V della Legge di Bilancio 2026;
- 2) beni materiali nuovi per autoproduzione di energia da fonti rinnovabili;
- Agevolazione non automatica in quanto per accedere al beneficio le imprese devono trasmettere apposite comunicazioni.
La proroga del credito d’imposta per gli investimenti produttivi nelle aree della ZES Unica per il Mezzogiorno esteso agli anni 2026, 2027 e 2028 (nonché nelle Zone Logistiche Semplificate). Questo rifinanziamento coprirà gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 15 novembre 2028.
Il rifinanziamento dell’agevolazione Nuova Sabatini rappresenta una delle misure più significative a sostegno degli investimenti delle PMI in beni strumentali. Per il prossimo biennio, la misura viene potenziata con 200 milioni di euro nel 2026 e 450 milioni nel 2027, garantendo così una maggiore disponibilità di risorse.
Grazie a questo intervento, le PMI potranno continuare ad accedere a finanziamenti agevolati e a beneficiare di un contributo in conto capitale per l’acquisto di nuovi beni strumentali, compresi quelli acquisiti tramite leasing, favorendo ulteriormente i processi di modernizzazione e sviluppo tecnologico.
La conferma delle regole applicative del Fondo di garanzia PMI.
