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Regione Piemonte: PR FESR 21-27 Digitalizzazione e efficientamento produttivo delle imprese 2026 Linea a) Digitalizzazione: Sostegno all’adozione di tecnologie digitali avanzate e cybersecurity

Settembre 23, 2026

In attivazione: Codice fondo 762 – Anno 2026 – In vigore dal 13/10/2026 al 29/10/2028

Il bando mira a sostenere la transizione digitale e l’efficientamento produttivo delle imprese piemontesi per favorire la sostenibilità, l’innovazione e la sicurezza sul lavoro.


Linea a) Digitalizzazione: Sostegno all’adozione di tecnologie digitali avanzate e cybersecurity


Beneficiari

Possono accedere alle agevolazioni le PMI e le imprese a media capitalizzazione (mid-cap) che abbiano un processo produttivo attivo e una sede operativa (o unità locale) in Piemonte.

  • Nota per le mid-cap: possono presentare domanda esclusivamente per le progettualità “green” (digitalizzazione green o miglioramento della competitività green).

Investimenti

Gli investimenti ammissibili nell’ambito del bando si articolano in due direttrici principali volte a trasformare il sistema produttivo piemontese.

La Linea a) sostiene la digitalizzazione attraverso interventi in infrastrutture digitali, cybersecurity, sistemi integrati (come ERP, MES, CRM), commercio elettronico e tecnologie emergenti quali intelligenza artificiale, blockchain e robotica avanzata.

Entrambe le linee includono una componente “green” specificamente finalizzata alla protezione ambientale e alla decarbonizzazione, alla quale le imprese a media capitalizzazione (mid-cap) devono obbligatoriamente aderire per partecipare.

La dimensione dell’investimento deve essere compresa tra un minimo di 50.000 € (per micro e piccole imprese), 100.000 € (per medie imprese) o 250.000 € (per le mid-cap) e un massimo di 3.000.000 €

Le spese ammissibili comprendono macchinari e impianti (anche ricondizionati), hardware, software, licenze, veicoli puliti o a zero emissioni (esclusa categoria M1) e, come accessorio, pannelli fotovoltaici nel limite del 20%.

Tutti i progetti devono rispettare il principio DNSH (“non arrecare danno significativo all’ambiente”), contribuire alla Strategia regionale di sviluppo sostenibile e dimostrare l’effetto di incentivazione, ovvero essere presentati prima dell’avvio dei lavori.


Sintesi incentivo

Finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto


Incentivo

L’agevolazione copre fino al 100% dei costi ammissibili ed è così composta:

  1. Finanziamento agevolato: Costituito per il 70% da fondi regionali a tasso zero e per il 30% da fondi bancari.
  2. Contributo a fondo perduto (solo per le PMI): Quantificato in base alla dimensione d’impresa e alla tipologia di intervento, con possibili premialità (es. rating di legalità, certificazione parità di genere, rating ESG).
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